Un’introduzione generale al betting exchange

Il betting exchange si può tradurre letteralmente con “scambio di scommesse”. Di fatto, altro non è che un luogo virtuale dove i trader possono posizionare le loro scommesse contro altri giocatori al posto che contro il bookmaker come nelle scommesse tradizionali.

Un betting exchange permette all’utente di scommettere a favore o contro qualcosa che dovrà verificarsi o meno di fatto nell’evento interessato. Una differenza sostanziale con gli altri tipi di schemi di scommesse online è proprio il fatto che il betting exchange permetta al giocatore di modificare la propria scommessa in gioco. Molto spesso questo sistema si usa durante gli eventi sportivi, in primis il calcio.

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Se, per esempio, decido di scommettere una somma x sulla vittoria di una squadra, posso, durante la stessa partita, decidere di modificare o meno la scelta per azzerare o ridurre, per lo meno, la perdita o, perché no, ottenere un maggiore profitto.

Un indubbio vantaggio offerto dal betting exchange, e di sicuro un fattore che porta l’utente a “buttare l’occhio” su quest’opzione, sono le quote decisamente più alte rispetto alle scommesse tradizionali. Questo sistema diventa la chiave di volta migliore per moltissimi giocatori che cercano valutazioni più affidabili. Il profitto non è indifferente, infatti, studi più approfonditi affermano che, con il betting exchange, vi può essere un profitto maggiore del 20%. Piazzando molte scommesse, questo dato può diventare davvero molto interessante.

Attenzione, tuttavia, al blocco del conto. Nel momento in cui un utente raggiunge una buona serie di vittorie, i bookmaker online potrebbero bloccare una parte del conto online per diminuire la vincita. In alcuni Paesi questa pratica è illegale mentre in Inghilterra è comunemente diffusa.

Come funziona il betting exchange?

Il betting exchange è un mercato online in cui i giocatori possono scommettere gli uni contro gli altri su qualsiasi piattaforma sportiva mondiale e non. Lo scambio funge semplicemente da intermediario, consentendo agli utenti di fissare un prezzo per la loro scommessa e approvare una quota che gli altri stanno offrendo.

Siccome vi è un continuo scambio di scommesse, il betting exchange diventa un posto molto papabile per i giocatori più esperti in quanto vi sono offerte molto più convenienti di qualsiasi altra quota presentata dai bookmaker. Queste devono avere, infatti, un margine di profitto.

Ci sono due concetti principali:
  1. Il betting exchange si basa non sul raggiungimento di un margine di profitto ma, piuttosto, su alcune commissioni di ricarica
  2. In un bookmaker si può scommettere solo su di un risultato, mentre in questo sistema si può cambiare la puntata e “deporre”

La commissione sugli scambi Betfair

Gli exchanges raccolgono fondi grazie agli addebiti sulle commissioni. Questi sistemi basano il loro fondo di denaro soprattutto sugli addebiti ottenuti dalle scommesse vincenti ma non solo. Il più famoso betting exchange è Betfair ma ce ne sono molti altri nel mondo. Vi spiegheremo ora come agisce il bookmaker. In un profitto netto ottenuto su un qualsiasi di questi bookmaker, vi può essere imposta una commissione.

Padova vs Vicenza scommesse betting exchange

Se, per esempio, si scommette che il Padova vinca in casa contro il Vicenza e la partita finisce 1 a 0, la vincita non è totale. Una parte verrà trattenuta dal fondo del bookmaker. Se la partita finisce in parità o il Vicenza batte il Padova, l’importo scommesso è perso senza alcuna commissione imposta.

Se si vuole ottenere un maggiore profitto senza dover pagare le commissioni si può utilizzare il metodo Match Odds di cui parleremo più avanti. Il concetto principale è che una parte di ciò che vincete viene trattenuto dal bookmaker sul quale decidete di giocare.

Come il bookmaker calcola le commissioni nel betting exchange?

Il bookmaker calcola la sua commissione moltiplicando il profitto netto per il tasso base del mercato. Da questo importo vi è uno sconto in base a quanto denaro si è voluto puntare nella precedente scommessa.

Al momento del gioco, il tasso base del mercato solitamente è del 5% e verrà addebitato ad ogni nuovo cliente della piattaforma. Alcuni trader, tuttavia, che gestiscono un mercato di scommesse molto più corposo, hanno abbassato il tasso al 2%. Facendo due conti, questa tassa ha un impatto molto consistente sul profitto del bravo giocatore.

Un altro valore di calcolo dello sconto commissione o, come la chiamano alcuni bookmaker britannici “tasso di sconto”, dipende da quanti punti di scambio hai accumulato nel corso della tua carriera. Più scambi fai e metti a segno più punti ottieni. Ovviamente questi punti permettono di abbassare il tasso di interesse che il bookmaker ha sulle tue vincite.

Betfair

Cosa rende Betfair uno dei migliori bookmaker sul mercato?

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Come funziona Betflag rispetto ad altri bookmaker? Vediamo

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Alcuni bookmaker permettono di guadagnare un punto ogni 10 percentuali di commissioni che vengono pagati dall’account del giocatore nel momento in cui vince una scommessa. Lo stesso tasso vale anche per le commissioni implicite ossia quando si subisce una perdita netta.

I punti di scambio, poi, vengono aggiunti all’account indipendentemente dal fatto che la scommessa sia stata vinta o persa dal giocatore. La commissione viene, comunque, inserita in caso di perdita ma non viene inflitta in quanto non vi è alcuna vincita. La maggior parte dei bookmaker permette di tenere d’occhio il saldo punti attraverso la sezione “il mio account” o simili.

Alcune tipologie di addebiti che i siti di betting exchange applicano

I maggiori siti di betting exchange sono soliti inserire, all’interno delle loro attività, delle “tasse”, se così le vogliamo chiamare, esterne alle commissioni. Alcune di queste tipologie di “fees” sono la diminuzione del 15% settimanale dei punti raccolti da un giocatore e l’addebito premium.

Ovviamente ci sono alcuni modi per evitare di subire queste ulteriori imposte sul proprio account di betting exchange. La più utilizzata è l’holiday della quale parleremo nel prossimo paragrafo. Per l’account premium, invece, la situazione si complica un po’. Ci sono tre parametri, solitamente, secondo i quali una persona virtuale rientra o meno in questa tipologia di account. Basterebbe cercare di evitare questi paletti virtuali ma non è così facile.

Cos’è la “holiday”?

Alcuni bookmaker, se l’utente non scommette importi di denaro periodicamente, possono abbassare il numero di punti ottenuti da quell’utente del 15% a settimana. Come evitare questa “multa” ? Andando in vacanza! E non stiamo scherzando.

I bookmaker permettono all’utente di staccare dal mondo delle scommesse per un paio di giorni. Si dice, quindi, che l’account viene messo in “vacanza” e il bookmaker non può prelevare punti per i 7 giorni successivi.

Ogni cliente ha diritto ad una vacanza nel momento in cui si iscrive e si ottengono automaticamente ogni tre mesi. L’accumulo non è infinito per alcuni bookmaker, solitamente il limite è imposto a quattro settimane.

Se si scambia durante una “holiday” i punti non vengono spostati dall’account in quanto sono congelati e, quindi, inusabili.

L’Addebito Premium nel betting exchange

Non bastano addebiti e commissioni ma i bookmaker spesso aggiungono il cosiddetto “Premium charge”. I bookmaker rassicurano che pochissimi utenti “godono” di questo ulteriore addebito ma, se si tiene conto dei milioni di giocatori quotidiani, stiamo parlando comunque di cifre non indifferenti.

Per diventare parte degli account premium di un bookmaker ci sono alcuni criteri:
  1. L’account deve essere in profitto nel corso della sua vita
  2. Le spese generali del mio account devono essere inferiori al 20% dei profitti lordi che si sono ottenuti
  3. L’account deve essere stato utilizzato in 250 mercati di scambio separati fra loro

Se il tuo account soddisfa queste tre condizioni potresti essere soggetto alla tassa premium. Altre caratteristiche sono diventate obsolete ed incomprensibili a tal punto che molti utenti si sono dissociati dai bookmaker ai quali facevano affidamento. Ora come ora sembra sia tutto regolamentato in maniera da non ledere la privacy e i diritti di gioco di nessun utente.

Cos’è il Back and Lay nel betting exchange?

Un’altra fondamentale strategia del betting exchange è la possibilità di utilizzare lo schema di scommessa Back and Lay. Vediamo di cosa si tratta.

Una scommessa “back” si verifica quando scommetti su qualcosa che speri accada mentre la scommessa “lay” si attiva su qualcosa che si spera non accada. Complicato? Vediamo un esempio.

Arsenal vs Chelsea betting exchange odds

Se si decide di scommettere su di una partita come Chelsea vs. Arsenal si potrebbe, per esempio, attiva la strategia di scommessa back sulla vittoria in casa del Chelsea. Se si pensa invece, a partire da dati statistici come la cattiva condizione fisica dei giocatori di casa, che il Chelsea perda si attiva una scommessa “lay” ossia si spera che la squadra di casa non vinca. Se l’Arsenal batte il Chelsea non si verifica la vittoria della squadra di casa per tanto se si scommette “lay” si vince.

Come guadagnare con il Back and Lay

Possiamo dimostrarvi un potenziale importo di vincita attraverso un esempio. Prendiamo la partita amichevole tra Inghilterra e Olanda.

Inghilterra vs Olanda betting exchange odds

Con quote:

  • Back all: Inghilterra - 1.79 and Olanda - 5.4
  • Lay all:Inghilterra - 1.80 and Olanda - 5.5

L’Inghilterra risulta ovviamente la favorita per la vittoria del match. Di solito i bookmaker mettono le quote back e lay con due colori contrastanti quali rosso e blu. Se decidessi di scommettere 10 euro sul back all dell’Inghilterra e si verificasse quel risultato, la vincita sarebbe di 10 euro x 1.79 = 17,90 euro MENO le commissioni imposte dal bookmaker.

Puoi applicare il back and lay alle quote che vengono mostrate dal sito del bookmaker e, anzi, realizzarne di tue proprie. Se si decide, per esempio, che la quota 1.80 non è giusta per quella partita, l’utente può abbassarla, per esempio, a 1.75. Questo andrà contro altri giocatori che, invece, vorranno tenere la quota più alta. Tuttavia, la quota potrebbe abbassarsi anche nel sito del bookmaker una volta stabilito con quasi assoluta certezza che, in questo caso, l’Inghilterra sia la squadra favorita per la vittoria.

Quali sono i migliori siti di betting exchange?

Ultimamente nel web si sono creati una miriade di loci virtuali in cui è possibile esercitare questo schema di scommesse. Il miglior sito, secondo gli esperti del gioco d’azzardo, che attualmente si trova nel mercato è Betfair.

I creatori di questo sito furono Andrè Black ed Edward Wray rispettivamente “mente” e “portafoglio” di Betfair. Il loro scopo era quello di creare un “fair” ossia, un compromesso tra chi offriva e chi riceveva la quota. Lo scommettitore sarebbe diventato, insomma, un “piccolo imprenditore” di sé stesso, in quanto ciò che investiva veniva automaticamente interpretato dal bookmaker come “azione” di acquisto di una quota.

Betfair è attualmente il sito numero 1 nel mondo del betting exchange. La medaglia d’argento è occupata da Betdaq con alcune caratteristiche che lo mettono in diretta competitività con Betfair. Tuttavia, Betdaq resta un ottimo sito di betting exchange che, però, non ha ancora la licenza per accettare i giocatori italiani.

In Italia, le solide limitazioni sul mondo del gioco d’azzardo ha ridotto l’allargamento della licenza al nostro Bel Paese. Tuttavia, ci sono alcuni siti o meglio, alcune versioni italiane di siti esteri, di betting exchange in Italia. Il primo è Betfair.it seguito da Betflag.it che, come liquidità e giocabilità, sono davvero siti al top di gamma. Il betting exchange, purtroppo, in Italia è ancora troppo al “limite del legale”, diciamo, per cui l’unica cosa da fare è attendere.

Negli ultimi anni, infatti, sembrerebbe che si stesse allargando la licenza di questi siti web anche all’Italia e ai Paesi dell’UE che ancora non hanno accesso a questi siti.

Come fare soldi con betting exchange?

All’inizio, entrare in questo particolare mercato potrebbe essere un tantino scoraggiante e demoralizzante. Tuttavia, impegnandosi a lungo è facile ottenere profitti su vasta scala e in breve tempo.

La continua fortuna che il calcio ha avuto nel mercato delle scommesse ha fatto sì che si creasse un mercato liquido di investimenti su questo sport. Ora il mondo del trading è alla portata di tutti e non solo di pochi fortunati o della classe “borghese” se volessimo usare termini scolastici.

I bookmaker tradizionali gonfiano i loro margini di profitto e, ovviamente, ciò ha influito pesantemente sull’ottenimento di buoni risultati. Tanti utenti hanno preferito, infatti, affidarsi a questo nuovo mondo del betting exchange per avere più opportunità, maggiori profitti e minori perdite.

Bisogna avere molta pazienza ed essere pronti a mettere in gioco proprio tutto pur di ottenere un risultato. Quando il meccanismo è stato capito, il gioco è fatto.