Le scommesse marcatore - quando il tuo idolo ti fa guadagnare

Fabio Quagliarella sta trascinando la Sampdoria nell’Olimpo delle squadre con il miglior capo - cannoniere per la stagione 2018 - 19 di Serie A. Un’impresa eroica, quasi impensabile per un giocatore che, fino a qualche anno fa, veniva dato per “bollito”, forte certo ma mai eccelso.

Tanti giocatori, poi, sono diventati delle rocce della squadra x o y, in questo senso sono andati a segno in quasi il 50% delle partite giocate. Un esempio è quello di Piatek che, al Milan, ha portato a segno 8 goal in 16 partite ma potremmo citare anche Ronaldo a segno in 21 delle 30 partite giocate con la Juventus.

Insomma, sul goal di Quagliarella, di Piatek, di Ronaldo, potremmo, quasi quasi, scommetterci? Questo pensiero è passato per la testa a più di un gestore di bookmaker il quale ha deciso di aggiungere l’opzione “marcatore” alla propria serie di scommesse. Vediamo quali sono le tecniche per eccellere in questo sistema di gioco.

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In che cosa consiste il sistema marcatore?

Ma, innanzitutto, cos’è il sistema marcatore nelle scommesse? Dal nome è facilmente deducibile. Il sistema marcatore prevedono che si vinca la scommessa se il giocatore sul quale si scommette metterà a segno un goal nei 90° minuti regolamentari. Infatti, se il giocatore sul quale scommettiamo mette a segno un goal durante i supplementari o durante i rigori, questi goal non saranno contati e non saranno validi ai fine della vittoria della scommessa. Sono, però, ammessi i goal messi a segno durante i minuti di recupero per eventuali interruzioni di gioco attuate in precedenza.

Un consiglio preliminare è di controllare se, per esempio, la quotazione di un goal messo a segno da un giocatore è troppo alta e non dovrebbe essere tale, è stato messo in campo fin da subito o se verrà fatto scendere in campo dopo il secondo tempo o a ridosso della fine della partita. Infatti, se il giocatore sul quale scommettiamo entra in campo negli ultimi minuti di partita e non mette a segno alcun goal la scommessa è persa malgrado non abbia giocato tutti e 90 i minuti.

Se si sceglie un giocatore e, per il caso della sorte, resta in panchina, l’importo della scommessa viene restituito immediatamente. Se, però, il giocatore sul quale puntiamo non mette a segno nemmeno un goal o non mette a segno un numero di goal minimo o esatto o massimo che abbiamo stabilito la scommessa è persa. Malgrado la presenza di vari aspetti tecnici, dei quali non si può non prestare attenzione, le scommesse marcatore sono le più semplici.

Se, invece, desideriamo puntare sul “primo marcatore” bisogna che il giocatore sul quale scommettiamo sia il primo, effettivamente, a mettere a segno un goal durante la partita. Se, per esempio, decidiamo di puntare su Ronaldo come primo marcatore ma, invece, segna Dybala la scommessa è persa anche se Ronaldo segnerà un secondo punto. Se, invece, Ronaldo non dovesse scendere nemmeno in campo, l’importo scommesso verrebbe subito restituito in quanto il calciatore non ha nemmeno giocato.

Basse puntate grandi vittorie

Scommesse sul marcatore Betfair

Ogni scommettitore ama segretamente l’idea di puntare pochi soldi per ottenere ingenti somme nella probabile vincita. Meglio ancora se si può auspicare a ciò senza dover ricorrere a multiple, sistemi o combo di scommesse. Il sistema di scommessa marcatore sembra fatto apposta per questo segmento di giocatori d’azzardo ed è per questo il motivo che è uno dei metodi più utilizzato assieme alla doppia chance e gli under e over.

Tuttavia, l’unire una scommessa normale quindi 1 X o 2 con un sistema marcatore potrebbe rivelarsi una scelta vincente e molto proficua. Queste scommesse possono funzionare e rivelarsi utili per una puntata a lungo termine o utilizzando il metodo del calcolatore Dutch, un sistema per ripartire l’importo delle scommesse in più puntate al fine di ottenere un maggiore profitto.

Per esempio, possiamo decidere di puntare 10 euro ma non sappiamo su quale giocatore scommettere possiamo decidere di fare una puntata maggiore su quello più quotato e due minori su quelli meno quotati. Per esempio, se Ronaldo è quotato 2.30, Dybala 2.45 e Mandzukic a 3.00 possiamo decidere di puntare 5 euro sul fuoriclasse portoghese, 3 euro sull’attaccante argentino e 2 euro sul giocatore croato.

Nel caso puntassimo 10 euro su Ronaldo la vincita sarebbe di 23 euro, se dovessimo vincere tutte e 3 le scommesse l’importo sarebbe di 5 euro x 2.30 + 3 euro x 2.45 + 2 euro x 3.00 = 24.85. L’importo è superiore ma se decidiamo di scommettere su marcatori di altre squadre con questo metodo, gli studiosi hanno stabilito che è possibile aumentare le vincite fino al 65% in più.

Pseudo - osservatori: prestare attenzione ai possibili marcatori

È importante, fondamentale quasi, conoscere molto bene i giocatori che scenderanno in campo. Tutti i gambler più esperti lo confermano, se il vostro giocatore preferito ha segnato nelle 11 partite precedenti al match sul quale desideriamo scommettere, non è detto che segnerà anche nel dodicesimo round consecutivo. Il calcio non è un mero gioco di numeri!

Un giocatore che arriva da una lunga serie di partite nelle quali ha messo a segno molti goal, potrebbe essere più stanco di un altro che, per esempio, ha segnato solo in 3 partite e ne ha giocate 4. Nonostante il numero di goal inferiori, infatti, ha messo a segno un buon 75% di reti per partita.

Inutile poi ricordare di tenere d’occhio anche i giocatori del centrocampo. Moltissime squadre hanno tra le proprie file dei giocatori stratosferici che attendono solo il momento opportuno per mettersi in mostra e cambiare tutto d’un tratto le carte in tavola e sul campo. Molti di questi talenti, magari, giocano a centrocampo. Certo, per un centrocampista è più improbabile mettere a segno un goal ma, qualora lo mettesse a segno, la vincita sarebbe davvero elevata. Ecco che il sistema messo in chiaro nel precedente paragrafo potrebbe rivelarsi molto interessante e fruttuoso.

Altro aspetto da non sottovalutare è la prestanza fisica dei giocatori che potrebbe calare negli ultimi round prima della partita sulla quale desideriamo scommettere sul marcatore x piuttosto che y. Bisogna tenere d’occhio eventuali allenamenti speciali o infortuni o periodi bui segnati da motivazioni familiari che, tuttavia, minano irrimediabilmente la prestazione del giocatore e mettono a repentaglio il risultato della squadra e della tua scommessa su marcatore.

Le nostre opinioni sul sistema marcatori

L’impressione che questo sistema di gioco ci ha lasciato è sicuramente molto positiva. Innanzitutto, ci mette in rapporto con il pensiero di altri che ci potrebbero far giungere notizia di un nuovo aggiornamento sulla salute di un giocatore piuttosto di un altro o ancora della prodezza nell’ultima partita di Serie B di una squadra che non seguivamo e molto altro.

Proprio in quest’ultimo caso, potremmo appassionarci alla figura di un nuovo giocatore, seguirlo meglio e, perché no, magari puntare su di una sua possibile marcatura. Con il tempo diverremo sempre più esperti e potrebbe rendersi utile tutto ciò anche per un possibile “fantacalcio”.